Friday, January 18, 2008

EUROPA V: Università europee – chiuse alla verità?


Oggi l’Università di Roma “La Sapienza” doveva ricevere la visita di Benedetto XVI. Come S.Padre prima della sua visita ha esperimentato grande ostilità da parte di alcuni docenti e studenti, ha cancellato essa e solo per la richiesta di quella parte dei universitari che volevano sentirlo, ha mandato le sue parole. “La Sapienza” è un delle Università europee. Quello che vediamo in questa Università possiamo trovare anche nelle nostre società ed in ambito universitario europeo.

Proprio nelle Università nascono quelli che creano il futuro del mondo, che formerà le società del nostro continente. Università incoraggia attraverso la sua formazione “lo studente non solo a perseguire un titolo di studio, ma a individuare la propria collocazione nel mondo del lavoro e soprattutto la propria realizzazione nella realtà sociale”. (1)
Se per ora possiamo vedere questo che vediamo allora quale sarà il nostro futuro? Scopo dell’Università, senza dubbio, è aiutare ad alunni di acquistare la conoscenza, ma l’acquisizione della conoscenza sempre richiede l’apertura alla verità. Senza questa apertura alla ricerca e la scoperta della verità solo possiamo ingannare la nostra conoscenza. Vogliamo essere obbiettivi, ma chiudiamo la porta alla vera obiettività che richiede almeno con rispetto ascoltare l’altro.

Il futuro della nostra società è la preoccupazione di tutti e perciò il problema dell’educazione anche è di tutti. Essa “non può lasciare indifferenti. Né la Chiesa né la politica, in quanto sono in gioco, con la formazione delle persone, le basi stesse della convivenza “(2) e uno degli scopi di professori è insegnare ad essere aperti a dialogo. Dialogo è una forma della ricerca e perciò necessario alla scoperta della verità. Essere aperti alla verità anche significa essere aperti alla memoria e per ora “si vive solo il presente e si distrugge la memoria. I docenti universitari, al contrario, dovrebbero trasmettere la memoria” (3). Il cristianesimo è un dei fattori che attraverso i secoli ha formato varie società e perciò ha tanta esperienza, tanto da condividere sul mondo come anche su di uomo. Non è tanto intelligente quello che chiude la porta alla conoscenza che viene da lui.

1 - Ruggero Guarini, dibattuto in un seminario a cura della Pastorale del Vicariato di Roma
2 - Benedetto XVI
3 - Paolo Pellegrino, professore al Campus Biomedico

No comments: