
28 di novembre è apparso interview di Marie Panayotopoulos-Cassiotou, eurodeputata greca, che nel Parlamento Europeo fa parte dei deputati in favore della famiglia, intesa come unione tra la donna e l’uomo. Non è nascosto che il tema della famiglia è uno dei piu importanti che l’Unione può discutere. Il disegno della famiglia è il disegno di Europa. Da esso dipende il nostro futuro. Ormai i dati demografici sono spaventosi: se la natività rimanera cosi come i dati mostrano ora, l’anno 2030 ci mancheremo almeno 20 millione delle persone giovani e questo significa che saremo non solo in crisi del senso che ora non è tanto accentuata dai politici, ma anche nella crisi economica, culturale.
Più vigorosamente viene messa in discusione la definizione della famiglia come unione tra l’uomo e la donna. Alla prima vista sembra che la sfida nasce nell’area dei diritti dell’uomo. Come dice Carmen Garcimartin Montero: “l’omosessualita è la scelta e il diritto non dovrebbe essere basato sulle tendenze soggettive altrimenti anche gli exibizionisti, pedofili o simile persone hanno i stesi diritti”. Perchè la legge dovrebbe rifiutare gli interessi degli altri gruppi sociali? Il problema etico che risale è che non c’è nessun fondamento morale che sarebbe riconosciuto alle base di decisioni. Perché è molto difficile a deffinire che cosa è la famiglia? Perché ci manca chiareza che cosa è il male e che cosa è il bene per la persona e da questo deriva una confusione nella definizione della famiglia.
La sfida nella famiglia è non soltanto giuridica, ma anche sociale. Diminuisce il numero delle famiglie e incresce il numero delle copie di fatto. L’istituzione della famiglia con ogni passo dell’umanità si indebolisce. Spaventa che gli europei sempre piu raramente creano le famiglie e danno vita ai bambini. Questo fatto è presente in tutti continenti, ma non cosi forte come nel nostro. Questo, secondo me, a che vedere con il positivismo. Troppa attenzione dedicata ai desideri che trovano un buon spazio vitale nella democrazia. Le varie scelte personali che cercano roconoscimenti giuridici senza nessun vero fondamento, influisce, anche se in modo indiretto, sulla famiglia – la discoraggia.